Prodotti per Autotrazione

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  • Segnaposto

    Antigelo eco blu

  • Segnaposto

    Antigelo eco rosso

  • BLUE AUS 32

    SOLUZIONE PER AUTOCARRI BLUE AUS 32 BLUE AUS 32 è classificato nella categoria di rischio minimo per il trasporto di prodotti chimici liquidi. Non è un carburante né un additivo per carburanti ed ha un serbatoio dedicato nel vostro veicolo.   Questo viene riempito in modo simile al rifornimento di gasolio.   In caso BLUE AUS 32 venga a contatto con le Vs. mani è sufficiente sciacquarle con acqua.   BLUE AUS 32 può essere conservato per un anno se viene protetto dall’esposizione diretta ala luce del sole e dagli sbalzi di temperatura. Il puto di congelamento è di 11°C (meno undici gradi centigradi), e comunque, quando il prodotto si scioglie, mantiene tutte le sua caratteristiche. I contenitori vanno mantenuti chiusi e in ambienti adeguatamente ventilati. Numerosi fattori possono incidere sulla qualità finale di BLUE AUS 32. Per prevenire la contaminazione è assolutamente necessario che nessuna sostanza estranea venga a contatto con il prodotto.   L’uso di BLUE AUS 32 contaminato può determinare danni al catalizzatore e la necessità della sua sostituzione, con costi elevati.  

  • BLUE AUS 40

    Urea Marine / Blue aus 40 BLUE AUS 40 è una soluzione di urea che contiene urea al 40% e può essere utilizzato per motori marini come navi di altura o piccole imbarcazioni dotate di tecnologia SCR (riduzione catalitica selettiva) è adatto per la riduzione di NOx  negli impianti di combustione industriali. Utilizzare AdBlue di qualità: il prodotto a marchio Blue aus 40 di Chimica Noto srl I rischi di un AdBlue fuori specifica I sistemi SCR sono molto sensibili alla qualità dell’AdBlue utilizzato. È estremamente importante che l’AdBlue sia in specifica e non contaminato durante il trasporto, la manipolazione o la conservazione. Un aspetto fondamentale da considerare è che i danni che possono derivare da un AdBlue che contiene calcio o metalli fuori specifica non sono immediatamente visibili, ma si manifestano dopo un certo tempo e anche dopo molti chilometri. L’eccessiva presenza di calcio ad esempio, con i relativi depositi di calcare, può non creare problemi nell’immediato, ma finirà per intasare gli iniettori e danneggiare il catalizzatore dopo alcune migliaia di chilometri. In sintesi i problemi che possono nascere da un AdBlue di bassa qualità sono di due tipi, invecchiamento e avvelenamento.